Titolo: TClub BERENICE
Periodo: 2009
Autore/Viaggiatore: Laura ed Elisabetta
Racconto:
Neanche atterrata dall'ennesima esperienza in Egitto che gia' ho voglia di tornarci; io intanto crollavo dal sonno e pensavo alle 2 ore di pullman che ci attendevano per raggiungere la struttura!
L'aspettativa era alta, Berenice e' una tappa obbligata x gli adepti del "tubo", vero, soprattutto per chi ha gia' battuto zone come Hurgada e Sharm. categoria alla quale appartengo ormai da diverso tempo; idem , ma non sono una maniaca delle immersioni e dello snorkeling.
La prima immagine del tclub e' una meravigliosa piscina infinity che la luce del tramonto esalta; in effetti l'impatto con il gioco di acque e luci e' stato forte e mi son detta: forse ne valeva effetivamente la pena, ma memore di altre esperienze ho anche subito pensato:chissa' se senza i giochi di luci, cioe' domani in pieno sole e' cosi' tutto suggestivo come adesso !
Appena ci assegnano una delle appena 50 ville che compongono la struttura la meraviglia continua; predominano i colori pastello che contrastano con il wenge degli arredi e del pavimento ; tutte su 2 piani il piano terra e' composto da un salotto con letto singolo , bagno e doccia all'aperto con giardinetto annesso e una meravigliosa veranda con comodi lettini; il primo piano ha un letto matrimoniale enorme , vasca a vista e terrazza con vista spiaggia; l'indomani scopriamo che la spiaggia si raggiunge percorrendo un camminamento in mezzo alla bassa vegetazione tipicamente desertica rigorosamente esposto al sole e mi son detta:in piena estate questa bella passeggiata e' sicuramente una delizia! Fortuna che siamo ormai in ottobre... ed e' corredata da 2 file di ombrelloni ben distanziati tra loro altro pensiero: speriamo che domani qualcuno stia a bordo piscina, altrimenti addio lettini per tutti. ; il mare davanti al tclub e' soggetto alle maree e nonostante l'assenza del pontile " l'ammollo " e' sempre garantito con le scarpette di ordinanza in Egitto.
In due punti si può accedere al reef e normalmente con la complicità delle correnti e' possibile accedere da un capo e uscire dall'altro per godere del tanto agognato
spettacolo. L'aspettativa era alta ed e' stata soddisfatta a pieno soprattutto per l'intercalare di colori azzurro, viola , verde , giallo che compongono la barriera corallina, estremamente rispettata e del tutto incontaminata fidatevi ciecamente:e' stata piu' sott'acqua che sopra! ; da non sottovalutare la scarsa presenza di essere umani contemporaneamente in acqua avendo il tclub massima occupazione di 100 ospiti capita di godere di uno snorkeling in solitaria, emozione rara in Egitto visto gli sviluppi architettonici della zona;
La giornata si conclude con il tea time su una terrazza che affaccia sul deserto gran bel momento:godere del tramonto guardando il sole che colora il deserto e farsi una merenda con tanti ottimi dolcetti e una infinità di tipi di the da assaggiare e' un gran bel modo per chiudere una giornata di mare! . la cena puo' essere consumata all' aperto in veranda dove completano l'occhio le piscine a sfioro illuminate; solo se si arriva a cena tra i primi, altrimenti si deve optare per il ristorante interno, dove alcuni dettagli andrebbero migliorati data l’eleganza della struttura.
In generale l'atmosfera che si vive e' unica…. piu' che unica direi nuova per la destinazione Mar Rosso ; sono state studiate le tranquille serate che si trascorrono in compagnia del biologo di giorno e dell'astronomo di notte , momenti confidenziali a tu per tu con l'ambiente circostante; nulla del " solito " Egitto proposto perché il loro portarti in mezzo al deserto significa la visione al telescopio delle stelle e dei pianeti e lo snorkeling diurno e' con uno studioso di biologia marina con specializzazione sulle speci tropicali; tutto ciò secondo me da del valore aggiunto alla destinazione che vissuta in questa maniera e' indimenticabile; concludendo:mi e' molto piaciuto nell'insieme, alcuni dettagli possono migliorare.