EMILIA ROMAGNA
L’origine del nome della regione risale al II secolo a.C. quando venne costruita, in onore del console romano Marco Emilio Lepido,una strada di nome Aemilia che collegava Rimini a Picenza.
Nel VI secolo d.C. questo territorio venne spartito tra i Longobardi e i Bizantini (nell'attuale Romagna), chiamando rispettivamente queste terre Longobardia e Romania.
Fu con l’unità d’Italia che alla Regione venne ridato il nome originario di Emilia e successivamente nel 1947 venne stabilita l'attuale denominazione di Emilia Romagna.
La Regione è delimitata dal fiume Po a nord, dal Mare Adriatico a est e, a sud dagli Appennini, che la dividono dalla Toscana.
Il territorio è diviso in province: Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini.
La regione offre, al turista che la visita, un territorio molto vario, iniziative culturali, eventi sportivi, città ricche di storia e di arte, itinerari naturalistici e percorsi enogastronomici, relax e divertimento all'insegna di una ricerca della qualità e dell'ospitalità che colpiranno chi avrà l'occasione di conoscerla.
BOLOGNA
“Amo Bologna...”
“...la nobile città, mi serba i ricordi nelle sue contrade, che paiono scenari classici, e le piazze austere, fantastiche, solitarie, ove è bello spendersi pensando nel vespero di settembre, o sotto la luna di maggio, e le chiese stupende dove sarìa dolce, credendo, pregare di estate, e i colli dov’è divino, essendo giovani, amare di primavera, e la Certosa, in alcun lembo della quale, che traguardi dal colle al dolce verde immenso piano, si starà bene a riposare per sempre…»
“Ma più l'amo perché è bella...Bologna è bella”
«Gli Italiani non ammirano, quanto merita, la bellezza di Bologna: ardita, fantastica, formosa, plastica, nella sua architettura, trecentista e quattrocentista, di terra cotta, con la leggiadria delle logge, dei veroni, delle cornici. Che incanto doveva essere tutta rossa e dipinta nel Cinquecento!»
Giosuè Carducci
Bologna, capoluogo dell'Emilia Romagna, sorge in pianura, ai piedi dell’Appennino tosco-emiliano, tra il fiume Reno e il torrente Savena. Antico sito etrusco, in seguito gallico, fu colonia e municipio romano. Durante il Medioevo la città divenne libero comune; gloriosa fu la sua fama nel 1249 con la vittoriosa battaglia della Fossalta. Dopo varie Signorie nel sec. XVI iniziò a far parte dello Stato pontificio.
Bologna ha grande fama in ambito culturale poiché è stata la culla della prima università dell’Europa occidentale già alla fine del secolo XI. Per questo la città è conosciuta con l’appellativo di “Dotta”. La presenza di un Ateneo di rilievo ha alimentato la formazione di movimenti culturali di grande valore e favorito la presenza di studiosi ed intellettuali di spicco. Oggi vanta la presenza di studenti provenienti da tutto il mondo. Nel 2000 Bologna è stata eletta Capitale europea della cultura.
Bologna si può visitare durante tutto l'arco dell'anno, per apprezzarne le bellezze artistiche il periodo più piacevole è sicuramente quello primaverile. Bologna è il secondo centro storico medievale più grande d'Europa dopo Venezia, ed è anche uno dei meglio conservati grazie ad una attenta politica di restauro; si possono ammirare antichi palazzi e chiese, ricchi di opere d'arte che testimoniano la grande importanza culturale che Bologna rappresenta.
Uno dei simboli più noti della città sono le Due Torri pendenti “della Garisenda” e “degli Asinelli”, costruite durante il periodo medievale, e che prendono il nome dalle due nobili famiglie che le commissionarono. La loro altezza domina sulla città, e sono meta ogni giorno di turisti che percorrono le loro interminabili scale per ammirare il panorama dalla loro cima.
Una passeggiata attraverso i portici, che caratterizzano le strade bolognesi, permette di immergersi nella vitale atmosfera cittadina, di seguire itinerari di culturali e di shopping in prestigiose boutiques o presso interessanti mercati, di far conoscenza con una realtà multiforme ed originale.
Per vivere la città anche di sera, da non perdere è una cena in una delle caratteristiche trattorie e osterie che sono presenti a Bologna e che oltre alla cucina offrono un'atmosfera coinvolgente tipicamente emiliana. Non mancano i ristoranti raffinati e i locali di ritrovo per aperitivi e musica dal vivo.
La cucina bolognese è senza dubbio una delle migliori al mondo, soprattutto per quanto riguarda i primi piatti: tortellini, tagliatelle e lasagne.
Oltre ad essere importante città universitaria e turistica, è anche un grande centro economico, per questo dispone di: un Quartiere Fieristico fra i più moderni, un efficiente Palazzo dei Congressi, molteplici strutture ricettive di tutte le categorie e una serie di realtà industriali di primaria importanza a livello internazionale.
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